Luca's profileIl DucaPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    August 28

    Brenno

    Stavo navigando a vista in internet quando mi sono imbattuto in un sito molto interessante... si tratta di http://www.brennouseria.it/  si tratta di una raccolta di foto storiche sul mio meraviglioso paesello... Non so da chi sia tenuto il sito ma sicuramente a questa persona vanno i miei più sinceri complimenti...

    Ero alla ricerca di notizie storiche su Brenno proprio per dimostrare che anche nei secoli passati il Brennese predominava sull'arcisatese... perchè sappiamo che finchè c'erano 2 squadre di calcio distinte ( FC Brenno Useria e Arcisatese Audax) il nostro Brenno era in categoria superiore all'Arcisatese... sappiamo che negli ultimi anni il sindaco di Arcisate è praticamente stato un abitante di Brenno... sappiamo che l'oratorio di Brenno ha sempre surclassato sia come numeri che come qualità quello di Arcisate... vogliamo poi parlare di quanto sia più bella la nostra Useria rispetto al monarco?  oppure vogliamo ricordare che da quando non c'è più l'FC Brenno l'Arcisatese ha avuto il suo momento migliore proprio quando alla sua presidenza c'era un signore di Brenno?

    ma da cosa può nascere storicamente questa superiorità? (per chi non lo sapesse Brenno è una piccola frazione (1800 abitanti) di Arcisate (8000 abitanti)) beh nasce dalla storia... Brenno il capo dei galli che darà poi il nome al nostro paesino mise nel sacco Roma...

    riporto qui di seguito quanto presente su wikipedia:

    Brenno, (il suo vero nome non è noto, in quanto "Brennan", dio celtico della guerra, è il nome che assumevano i condottieri galli in tempo di guerra) - Re dei Galli Senoni. Soggiogò in 6 anni le terre tra Ravenna e il Piceno, poi assediò Chiusi, che invocò l'aiuto di Roma.
    Il Senato romano vi mandò tre emissari appartenenti alla Gens Fabia allo scopo di mediare tra i Galli e gli assediati, ma i romani non rimasero neutrali e si unirono alla città.
    A questo punto Brenno, sdegnato, dopo aver espugnato e saccheggiato la città, marciò alla testa dei suoi Galli verso Roma. Il Senato, non appena avuta notizia di quanto stava accadendo, ricorse alla leva generale (tumultus) per formare un esercito che fermasse l'avanzata dei Galli con uno sbarramento sul fiume Allia. L'esercito romano non si dimostrò all'altezza della situazione e fu sonoramente sconfitto presso lo stesso fiume (Battaglia del fiume Allia) il 18 luglio del 390 a.C., che da allora noto come Dies Alliensis fu considerato come giorno Nefas nel calendario romano.
    Presi dal panico, molti fra soldati e cittadini preferirono rifugiarsi nelle città vicine, come Caere e Veio; chi restò in città organizzò le difese sulle posizioni più facilmente difendibili, come il Campidoglio. La tradizione vuole che quando i Galli entrarono in Roma trovarono solo i Senatori pronti ad accoglierli nella Curia romana. Uccisi i senatori, i Galli iniziarono a saccheggiare Roma (Sacco di Roma) ormai indifesa.
    A questo punto, secondo la fonti romane, si inserisce la leggenda delle oche del Campidoglio. Finito di saccheggiare la città, i Galli si diressero nottetempo verso la rocca del Campidoglio, dove si trovava l'ultima resistenza romana a difesa dei templi (e dell'oro) della città, con l'intenzione di cogliere di sorpresa i difensori passando per un passaggio segreto.
    Il piano fallì perché gli assediati furono svegliati dallo starnazzare delle oche, sacre a Giunone, in tempo per respingere l'assalto dei Galli.
    Con molta probabilità si tratta di leggende formatesi successivamente per compensare, attraverso episodi valorosi, l'onta subita.
    A quest'episodio si riferiva una festività romana, che cadeva il 3 agosto, durante la quale i cani venivano crocefissi, perché non avevano avvertito della presenza del nemico sotto il colle, e le oche erano portate in processione ed onorate come salvatrici della patria.

    Intanto i romani iniziarono ad organizzare le prime forme di resistenza cittadina, Marco Furio Camillo, sebbene esiliato dai suoi concittadini ad Ardea, iniziò ad infliggere le prime sconfitte sui campi di battaglia ai Galli nei dintorni della città; a questo punto Brenno si accorse che, sebbene egli controllasse la città, si stava per giungere ad una condizione di stallo, potenzialmente pericolosa per i suoi Galli.
    Probabilmente per questo motivo Brenno propose ai magistrati romani di riscattare la città contro il versamento di 1000 libbre d'oro. I romani dapprima accettarono, poi protestarono quando si accorsero che le bilance utilizzate per la pesa del riscatto erano alterate; Brenno allora gettò sul piatto dei pesi anche la sua spada, pronunciando la famosa frase "Vae victis!", "Guai ai Vinti!".
    A questo punto, molto probabilmente, ottenuto quanto richiesto, i Galli abbandonarono la città per tornare alle loro terre; ma la tradizione romana (sempre per recuperare l'onore perduto) tramanda che Marco Furio Camillo, saputo dell'episodio, tornò velocemente in città per affrontare Brenno e, raggiuntolo, gli si rivolse proferendo la frase, gettando anche lui, secondo la leggenda, la sua spada sulle bilance,: "Non auro, sed ferro, recuperanda est Patria", "la Patria si restaura con il ferro, non con l'oro".
    A seguito di quest'episodio i romani si riorganizzarono e scacciarono dalla città i Galli, guidati da Marco Furio Camillo che, in ricordo di ciò, fu insignito del titolo di Pater Patriae, "Padre della Patria", come a dire un secondo Romolo. Anche questa (come per le oche del Campidoglio) è una leggenda (fine a non svilire ulteriormente il già ferito orgoglio romano) poiché i galli senoni, consci del fatto che rimanere a Roma sarebbe stato pericoloso, stavano già facendo ritorno alla madre patria.

    Quando si dice che i Galli chiamavano "Brenno" il loro capo è vero, ma non spiega bene la cosa. Il re dei Galli, colui che li conduceva, in tempo di guerra assumeva il nome di Brennan, il dio celtico della guerra. Questo spiega perché ci imbattiamo in tanti condottieri galli di nome Brenno nel corso della storia.

    Leggende 

    La leggenda narra che dopo la battaglia di Fiesole contro Furio Camillo e i rinforzi etruschi che questo era andato a chiamare per proteggere la città dall'invasione dei Galli, Brenno arrivò a Bergamo e capito che era un'ottima base strategica per controllare le valli e commerci che da lì si sviluppavano chiese alla città di sottomettersi. Al rifiuto reagì espugnandola e radendola al suolo, al punto che ancor oggi in alcune vallate della bergamasca i muri cadenti o pericolanti sono chiamati "bregn" o "breni" in ricordo di questo antichissimo evento. Fatta propria la città vi fece erigere un castello o un palazzo nella zona che ancora oggi porta il nome di Breno. Roma ancora scossa per il sacco subito, e considerando Brenno una spina nel fianco e un grande pericolo per se stessa inviò un esercito per sconfiggere il Gallo una volta per tutte. Tuttavia il console romano, anziché dare battaglia, propose al capo Gallico un duello per salvare gli eserciti contro il parere di Roma. Vinse il romano che prese dal Gallo in segno di vittoria il suo pettorale (torques) e infatti da allora fu ricordato come Torquato. Brenno per il disonore di aver perso il duello e di aver mantenuto la vita andò a suicidarsi, annegandosi nel fiume che da lui prese il nome di Brembo.


    Sacco di Roma (390 a.C.)

    Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


    Il sacco di Roma del 390 a.C. da parte delle truppe sénoni guidate da Brenno rimane come uno degli episodi più traumatici della storia di Roma, tanto da rimanere registrata negli annali con il nome di Clades Gallica, ossia catastrofe gallica. Ne danno testimonianza Polibio (II, 18, 2), Livio (V, 35-55), Diodoro Siculo (XIV, 113-117) e Plutarco (Camillo, 15, 32). Il tentativo romano di fermare i Galli a sole undici miglia da Roma, presso la confluenza nel Tevere del fiume Allia (da identificare con il Fosso della Bettina o della Regina - il Fosso Maestro o della Marcigliana), un corso d'acqua situato al 18 Km della via Salaria, si risolse in una tragica sconfitta delle truppe romane.
    Il giorno dell'amara sconfitta, il dies Alliensis (18 luglio), divenne sinonimo di sciagura e fu registrato nei calendari imperiali come dies nefastus'(da dies=giorno e nefastus ovvero "non lecito" quindi uno di quei giorni in cui non era consentito fare alcune cose come ad esempio seminare,partire per un viaggio ecc...).

    I superstiti, incalzati dai Galli, si ritirarono in ordine sparso entro le mura di Roma, dimenticando di chiudere le porte - secondo lo storico Livio - ma, molto più probabilmente, non riuscendo ad impedire il crollo delle mura dopo un assedio da parte dei Galli. I Galli misero a ferro e fuoco l'intera città, ivi incluso l'archivio di stato, cosicché tutti gli avvenimenti antecedenti la battaglia risultano in gran parte leggendari e di difficile ricostruzione storica. L'irruzione dei Galli in Senato vide i senatori seduti composti sui propri scranni: vennero tutti barbaramente massacrati. I Romani rimanenti si rinchiusero sul Campidoglio, un colle pesantemente fortificato, ma anche questo venne assediato dai Galli. La leggenda narra che le sacre oche dl tempio della dea Giunone avvisarono del tentativo di sortita da parte dei Galli assedianti il romano Marco Manlio, facendo così fallire il piano dei Galli. In realtà, sembra accertato che si venne ad un accordo tra i Romani oramai allo stremo per la fame ed i Galli colpiti da un'improvvisa epidemia. I Galli sarebbero ripartiti senza arrecare ulteriori distruzioni in cambio di un riscatto pari a 1.000 libre d'oro puro. In questo contesto si sarebbero verificati i famosi episodi della bilancia truccata da parte dei Galli per ottenere più oro con Brenno che fa pesare anche la sua spada in segno di spregio, urlando: "Vae victis!" ("Guai ai vinti!"), e del provvidenziale arrivo del conquistatore di Veio, Marco Furio Camillo, che al grido: "Non con l'oro si difende l'onore della patria, bensì col ferro delle armi!" avrebbe fatto fuggire i Galli senza il bottino. In realtà, i Galli (che sembra piuttosto si siano ritirati per fronteggiare degli attacchi di altri popoli italici) con tutta probabilità portarono via il bottino di guerra.


    Conseguenze politiche 

    Roma era stata rasa praticamente al suolo e la Lega Latina era pressoché in frantumi: la fortuna per la città era stata di aver espugnato Veio qualche anno prima della calata dei Galli, altrimenti difficilmente sarebbe divenuta la futura Caput Mundi. Ma il suo prestigio era definitivamente compromesso ed i Latini precedentemente soggiogati avevano rialzato la testa.

    Nel contempo, i Galli avevano inferto un colpo ancor più letale all'Etruria che teneva la giovane repubblica romana sotto custodia: era stata devastata dai Galli di Brenno Chiusi, il cui lucumone, Porsenna, aveva imposto la libertà condizionata a Roma circa 120 anni prima, e che ora era impossibilitata a vincolarla nuovamente. Chiusi aveva imposto l'abbattimento delle mura a Roma e la mancanza di mura aveva posto la città alla mercé dei Galli. Ma ora Roma poteva aver mano libera nel regolare definitivamente i conti con l'Etruria, il che puntualmente si verificò nel corso dei successivi 130 anni.

    Conseguenze sociali 

    Roma ne usciva con un'economia a pezzi e con le riserve auree depauperate. La plebe poteva ora imporre leggi a proprio vantaggio nei confronti dell'oligarchia senatoria da sempre al potere.

    I sette colli furono circondati da una potente cinta muraria (le cosiddette "Mura Serviane", in quanto erroneamente ritenute erette dal penultimo re, Servio Tullio) e l'opera fu terminata nel giro di 12 anni (378 a.C.). Nel contempo si stabilì quasi sicuramente un piano di ricostruzione ed uno spirito di collaborazione reciproca tra plebe e classe senatoria. Tali mura resistettero anche al tentativo di assedio da parte di Annibale nel 215 a.C., durante il corso della seconda guerra punica ("Hannibal ad portas!") e la fusione delle classi sociali dell'Urbe divenne nota coll'acronimo S.P.Q.R.

    Conseguenze militari 

    Fu forgiato l'esercito romano che darà a Roma il monopolio su tutto il Mediteraneo negli anni a venire: le armi e gli elmetti di bronzo vennero sostituiti con quelli d'acciaio e così pure avvenne per gli scudi. Gli scudi da tondi, divennero rettangolari e convessi all'esterno. Fu introdotto il più maneggevole e corto Gladium al posto della pesante e lunga spada. Fu introdotto un giavellotto molto potente, il pilum che, tra l'altro, si spezzava una volta che aveva o meno colpito il bersaglio dopo il primo lancio, il che lo rendeva inuttilizzabile in caso di raccolta da parte del nemico.

    Anche lo schema della legione venne modificato in senso di maggior leggerezza, manovrabilità, velocità. Venne creata su tre linee poste una dietro all'altra: la più avanzata composta da Hastati (meno esperti), la mediana composta dai Principes e la terza e più arretrata che impediva gli accerchiamenti, composta dai Triarii (i veterani). La cavalleria venne disposta ai lati dello schieramento di fanteria - legione. Questo esercito si getterà alla conquista del mondo portando Roma, al tempo dell'imperatore Traiano, nel 117 d.C. a dominare un territorio di oltre 8 milioni di Km quadrati, dal Kuwait alla Scozia. Per ottocento anni esatti, la città di Roma non conoscerà altri saccheggi: soltanto due volte, durante il canto del cigno dell'impero, prima della sua definitiva caduta, verrà saccheggiata: il 24 agosto 410 d.C. dai Visigoti di Alarico ed il 28 - 31 maggio 455 d.C. dai Vandali di Genserico.





    August 26

    L'uomo più veloce del mondo è Gay


    Sto parlando di Tyson Gay che nella notte ha vinto ad Osaka il mondiale dei 100 metri :)

    Stamattina son andato a Faloppio per vedere i 94 del Varese contro i giovanissimi della faloppiese appunto.
    Osservati speciali diciamo così Samu e Ale entrambi schierati nel secondo tempo... il Varese è un cantiere aperto e con 5 giorni di lavoro pesante nelle gambe risulta un pò imballato. La squadra non mi ha fatto una bella impressione però  mister Gennari sicuramente sa cosa fare per migliorare la situazione.
    Venendo ai singoli posso dire che Ale ha giocato esterno basso... partito un pò emozionato poi è entrato bene in partita, ha recuperato parecchi palloni, li ha giocati bene e non si è mai fatto saltare... con il passare del tempo deve imparare a diventare più propositivo però lo sappiamo bene il giocatore c'è; Samu invece è entrato in campo camminando... brutta prima impressione... poi pian piano ha preso coraggio e ha giocato bene soprattutto in fase propositiva... buona l'intesa con Ale e grandi 2 palloni giocati in profondità per la punta che si è divorato 2 gol a tu per tu con il portiere.

    Da ex mister sono decisamente contento perchè i 2 ragazzi han fatto bella figura (ma non avevo dubbi su questo) ma si sa, ora viene il difficile...
    August 25

    C'est la vie


    Ore 3.56 di stanotte... mi sveglio... forse a causa dei forti dolori provocati dall'ennesimo allenamento... e faccio una cosa che non faccio praticamente mai... accendo il telefono pur sapendo che è notte fonda... ricevo 3 sms... 2 sono di "ordinaria amministrazione" ma il terzo è un messaggio che mi riempie di una grandissima felicità... è nato Tommaso e il mio amicone Marco è diventato papà.
    Poche ore fa ero qui a "piangere" un amico che non c'è più e adesso non posso che gioire con il cuore pieno di felicità per la nascita di questo bimbo... purtroppo o per fortuna questo è il bello e il brutto della vita...
    Lo zio Marco è diventato papà... Congratulazioni a lui e ad Alina per il gigante (4,250 kg e 53 cm)...

    ps. e presto tocca al Teo Pazzo...
    August 23

    Don't cry


    Era settembre del 1991 quando per la prima volta ho sentito questa canzone dei Guns 'n roses...
    Oggi dopo tanti anni l'ho sentita in un luogo particolare... in Chiesa alla fine del funerale di Emiliano... gliela ha dedicata la sorella... è stato un momento struggente... ora ho un qualcosa che mi lega ancor di più a questo ragazzo che non c'è più... quando sentirò quella canzone la mia mente andrà ai bei momenti passati con lui...

    Rientro...


    Dopo parecchi anni sono tornato sul campo... ho smesso di giocare credo 6 anni fa a causa di un grave problema ad una coscia...
    Ieri sera ho svolto un allenamento con la nostra prima squadra... lo faccio solo per tenermi un pò in forma dato che altrimenti stavo ingrassando troppo...
    Certo il risveglio questa mattina è stato tragico però era inevitabile... pensavo di dover chiamare i pompieri per alzarmi dal letto... però tutto sommato è andato tutto bene... ho riprovato delle sensazioni che mi mancavano... anche se son lì solo e soltanto per allenarmi un pò...
    August 20

    Finale Mondiale 1 anno dopo

    La 7 questa sera sta trasmettendo la finale del Mondiale di poco più di un anno fa... riguardando la partita con un pò di calma e serenità lascio alcune considerazioni in ordine casuale...

    - la Francia meritava più di noi... ma all'europeo in belgio e olanda meritavamo noi... uno per uno ma a noi la più importante
    - Zizou semplicemente un fenomeno... ok sarà ricordato per la cazzata che ha fatto facendosi espellere ma prima delizia tutti con alcune giocate semplicemente sublimi... fa quel che vuole con il pallone... davvero meraviglioso a tratti... l'indemoniato gattuso ha bisogno di una bussola perchè non riesce a contenerlo...
    - Lippi finisce una finale del mondiale con Del Piero, Toni e Iaquinta in campo con una squadra visibilmente stanca già al 45esimo... chi dice che non ci sia grande merito di Marcello in quel mondiale capisce poco di calcio...
    - Cannavaro scudo spaziale
    - Materazzi è tanto folle e antipatico quanto forte quando si mette a giocare seriamente
    - Buffon non ha fatto decine di parate o grandissimi miracoli ma quando c'è stato bisongo di lui è stato impeccabile...
    - Ribery è un buon giocatore
    - Toni è un gran campione... lotta, picchia, prende un sacco di botte e ha giocate di grande qualità...
    - Trezeguet nel bene o nel male lui sulle partite incide...
    - Del Piero grande campione e grandissimo uomo...
    - Zambrotta infaticabile...
    - Buffon Thuram Cannavaro Zambrotta Emerson Vieira Del Piero Camoranesi Trezeguet Ibrahimovic Nedved.... che squadra incredibile aveva la Juve... e qualcuno pensa che si vinceva solo per Moggi & Co.
    - certo che ci vogliono 2 palle di bronzo per tirare un rigore in una finale del mondiale...
    - la prova tv che ha fatto espellere Zidane...
    - impressionante la faccia di del piero dopo i primi 3 rigori azzurri...
    - certo che se buffon parasse anche un rigore ogni tanto...

    Agony

    Da un'idea di Alex... giusto per passare qualche minuto...

    una direzione: nord
    un articolo di arredamento: libreria
    un peccato: gola
    un personaggio storico: Brenno
    una bevanda: birra trappista
    un albero: Acero
    un fiore: orchidea
    un evento atmosferico: arcobaleno
    uno strumento: basso
    un colore: verde
    un film: Heat la sfida
    un'emozione: stupore
    un elemento: arsenico
    una macchina: la mia Punto del 94
    una canzone: in questi giorni sicuramente Fade to black dei Metallica... la parte con la classica la adoro
    un libro: La mano sinistra di Dio - Jekk Linsday
    una città: Bruxelles
    un sapore: nutella :) non posso fare un test senza mettercela da qualche parte :D
    una parola: saccolenzuolo
    un oggetto: un pallone
    una parte del corpo: l'orecchio
    un'espressione facciale: un sorriso sincero...
    una materia scolastica: economia e gestione delle imprese...
    un cartone animato: che domande... Yattaman
    una forma geometrica: esagono (sto giochicchiando a brigandine)
    un numero: 18
    una pietra: quella che ho in camera come ricordo di un campeggio di ormai N anni fa...
    un materiale: legno
    un profumo: il mio :D
    un uccello: il pinguino
    una creatura mitologica: Thor... oddio forse è un Dio ed un supereroe... :)
    una verdura: patate
    un suono: la pioggia che cade
    un cibo: la carbonara
    una stagione: autunno
    uno sport: calcio
    un mestiere: allenatore della nazionale :D
    un gioiello: no grazie
    un indumento: cravatta
    un luogo: un laghetto di montagna
    un genere musicale: rock americano
    una lettera: L
    un personaggio delle fiabe: orco cane questa non la so...
    un sentimento: la malinconia
    un pregio: so ascoltare
    un difetto: troppi... sono schifosamente timido...



    Gatto batte riccio


    Ore 10e45 passa il Riccio da me (con 15 minuti di ritardo) per andare dal Dave... Riccio vorrebbe un bel gattino per casa sua... la gatta del Dave ha appena avuto dei micetti... quindi lo scopo è andare a prelevare un micio da chi ne ha troppi e portarlo a chi vorrebbe averne uno da coccolare...

    Impresa che sembra banale ma in realtà... la gatta per qualche oscuro motivo ha tenuto i micetti per qualche tempo anche dopo lo svezzamento in luogo sicuro quindi adesso i suddetti batuffoli di pelo sono un pò come dire aggressivi... :)

    Mezzora per trovarli... appena stanati il Riccio prova a prenderne uno... impresa riuscita ma il gattino usa le sue armi e morsica e graffia pesantemente le povere dita del Riccio che cominciano a sanguinare copiosamente...

    Morale della favola... i 3 teneri gattini ormai sono troppo "selvatici" e il nostro caro Riccio dovrà attendere la prossima cucciolata per avere un piccolo felino che gli giri per casa...
    August 19

    Ciao Emiliano


    Purtroppo sono cose che capitano... frase che dietro a quello che sembra cinismo nasconde dolore e voglia di guardare avanti...
    La notizia giunge, come sempre succede in questi casi, come un fulmine a ciel sereno...
    Non è purtroppo il primo e ahimè non sarà l'ultimo...

    Emiliano voglio ricordarlo così... un ragazzo amante della sua moto e della mountain bike... Son passati anni da quando il fato ci fece seguire un corso Universitario insieme... Programmazione e controllo, una delle materie più belle mai studiate nonostante un prof approssimativo e un assistente incompetente...
    Lavoro a gruppi... si lavora su una ditta leader del mercato degli stampi tampografici... si va in azienda qualche volta... si va in fiera a milano... si riclassifica il bilancio, i businnes plane, si fa l'analisi di Porter, si crea l'organigramma e si studia la strategia aziendale... tutto fianco a fianco... progetto ambizioso... difficile...
    In un momento di particolare euforia salta fuori una promessa... se va bene questo progetto andiamo tutti insieme (eravamo in 4) a fare la via dei Saraceni (gara di endurance in alta montagna di mtb)... se prendiamo 30 vengo anche io...
    ebbene l'esame va bene, anzi benissimo, il progetto funziona, piace e fa scatenare nella platea un convinto applauso... arriva il momento dei voti... Manfrin 30 e Tonelli 30... tocca mantenere la promessa... si va in piemonte a far la via dei saraceni...
    Ricordo ancora la sua voce rotta dal dispiacere al telefono quando mi disse che la gara era sospesa perchè c'era troppa neve... in quel momento io fui sinceramente contento di evitare cotanta fatica ma anni dopo mi rammarico per aver perso un'esperienza probabilmente unica...
    Anni dopo, a causa della passione di suo padre, lo rividi al campo a Porto... solo poche parole di saluto ma un forte rispetto e una grande stima per una persona che non posso definire certo un mio amicone ma sicuramente un conoscente di quelli che ti lasciano dentro qualcosa per sempre...

    Emiliano ora non c'è più... portato via da quella grande passione per la moto, passione condivisa da tanti amici, che purtroppo prima o poi ti presenta il conto... si sa che quando si sale su quei cavalli d'acciaio poi si va forte... si rischia.. l'adrenalina... e purtroppo qualche volta le cose finiscono in tragedia...
    Emiliano come Gigi... ferite nel cuore che non si rimargineranno mai...
    August 17

    Mi sono innamorato....


    .... di una canzone.... ma ovviamente non vi dico di quale... :p
    August 15

    Noia

    Non si tratta del tema di firefox ma proprio di quel senso di fastidio che ti avvolge quando non sai cosa fare... Per il quieto vivere in famiglia decido di stare a casa oggi... ma mi sono proprio annoiato... e continuerò temo ad annoiarmi fino a sera... non so quanti anni son passati dall'ultima volta che son stato pervaso da questo senso di assoluta inutilità...
    Una partitina al nuovo winning eleven... una letturina qui e là ma oggi il tempo non passa proprio mai...

    Ma tu sei mai stato ad una grigliata?

    Grigliata preferragostana... si è mangiato tanto... si è bevuto parecchio... è stato tutto molto divertente.... alcune riflessioni e considerazioni volutamente in ordine sparso

    - il comunista era ubriaco alle 12.17 quando erano soli 2 minuti che eravamo alla griglia...
    - il Furia geloso del suo intingolo ha insiporito tutta la carne con il suo misterioso salspermante...
    - elemento negativo i soliti personaggi che bevono troppo...
    - Sergio ha una forza esagerata....
    - Hyda Yufuka in versione pacco è stato una bella sorpresa...
    - Mau grande anche quando non c'è... a casa a soffrire per la Lazio...
    - Cip personaggio fondamentale con la sua maglietta con il drago...
    - Riccio e Anna che assieme rendono un pò meno rispetto a quando il riccio è solo...
    - l'allegra brigata che ha comunque passato una bella giornata tutti insieme...
    - il diluvio della mattina e il sole del pomeriggio....
    - il Dave che appena va via già ti manca....
    - le discussioni sugli ideali e sulla politica tra Martino e Andrea....
    - Cip ottimo master ma pessimo giocatore...
    - Duca unico vero grande giocatore di Lupus... al secondo giorno avevo scoperto i 3 lupi e giustamente mi ammazzano :)
    - Silvana che pare un clone della donna arrogante
    - Le canzoni dei cartoni animati...
    - la mia mediana del calcetto
    - il mercoledì che è mezzo giovedì....
    - la casa dei fantasmi vicina al luogo della minzione comunitaria...
    - l'idromele, il centerbe e il zedda piras uno dietro l'altro...
    - il Ponzio prigioniero di se stesso
    - la Troma entertainment...
    - il toscanaccio (riccardo credo)
    - la cocacola zero che fa veramente schifo...
    - la pizza bufala e salsiccia era ottima ma avrò sete credo per 15 giorni...
    - Cip lamentoso per i pochi punti forza....
    - il gelato di lunedì sera che probabilmente conteneva sonnifero...
    - la stracciatella...
    e molto altro che al momento non mi sovviene :)

    August 10

    Il giovedì del Boccale

    Il giovedì del Boccale ormai è diventato una tradizione alla quale è impossibile mancare...

    In principio fu ogame....
    ebbene si, chi avrebbe mai pensato che un gioco come Ogame che ti azzera la vita sociale in realtà si sarebbe rivelato come fondamentale per la creazione di quella che ormai è la briscola dei campioni...

    Premetto che sarà un intervento molto lungo (tanto non lo legge nessuno) e con parecchi aneddoti (e mi metto nella posizione da aneddoto tanto cara ad Andy "Riccio" e a Francy...)

    Era una sera del lontano 2004, nevicava... e i nostri 2 eroi Duca e Riccio (anche se allora non era ancora riccio) rientravano verso la Valceresio, affamati, dal corso per istruttori di scuola calcio figc quando Andy propose di andare al Boccale di Mezza via per saziare la fame che li attanagliava...
    Dopo pochi istanti l'agile oste Sergio stava raccontando una delle sue novelle medievali quando un lampo squarcia la tenue luce del locale.... in un altro tavolo si parla di Ogame... giochino online al quale il Duca e il Riccio si erano iscritti da qualche giorno e per il quale erano in fase di "innamoramento"...
    Si viene a scoprire che il Boccale di Mezza Via altro non è che il primo vero enclave di Ogame... con addirittura coloro che hanno tradotto il gioco dall'inglese all'italiano e con lo status generale della prima vera alleanza del gioco "Baraddur"...
    La fase di innamoramento si sa nasconde parecchie insidie e da lì si è creata una sorta di massoneria che si ritrovava al giovedì proprio al Boccale... con il passare del tempo però si capisce che in realtà gli interessi comuni sono ben altri rispetto al semplice "fleet saving" o alla "morte nera"...
    Il gruppetto come è ovvio si sgretola lasciando però uno zoccolo duro che ad oggi si presenta ben felice il giovedì per stare in compagnia...
    Ben presto la fase ogame, come peraltro ho già scritto, finisce e pian piano nasce la Briscola dei campioni...

    Anche qui una premessa è d'obbligo...
    Non mi è mai piaciuto giocare a carte ma ammetto di avere un debole per la briscola chiamata...
    Tutto ebbe origine tanti anni fa quando vidi dei miei "parenti" giocare e divertirsi come dei matti a questo strano gioco... mi presento a fine vacanze in Oratorio e propongo in un momento di noia questo gioco....
    E' per tutti "amore" a prima vista...
    Il tutto si trascina stancamente fino al cambio del Prete a Brenno... Campeggio con l'Oratorio in val d'Aosta (credo St. Rhemy), siamo in gita e conosciamo il nuovo Don che dal successivo settembre (eravamo in agosto) sarebbe diventato il parrocco di Brenno. Don Giuseppe si presenta... ci sono i primi soliti momenti di imbarazzo... qualcuno timidamente scambia le prime 4 parole... e lui ad un certo punto apre il suo zaino superaccessoriato (grande amante della montagna il nostro Don) e tira fuori una fila di cacciatorini e un mazzo di carte... "Chi si fa una briscola chiamata?" sono le parole che rieccheggiano in una splendida valle valdostana :)
    Da lì le partite in oratorio si fan serie, si comincia a diventare "capaci di giocare"... :)
    Questa premessa per dire che nonappena si tocca il discorso carte al giovedì del boccale e qualcuno timidamente dice le parole magiche "Briscola chiamata" si apre un mondo nuovo... Io racconto quello che ho appena scritto... altri narrano di aver giocato per 5 anni all'Università tutti i giorni varie ore al posto di seguire le lezioni... altri che hanno un racconto simile al mio proveniendo anch'essi dall'Oratorio...
    L'inizio però non è semplice perchè siam in 4 a volere giocare... e manca il quinto... Il riccio (che non era ancora riccio) non sa giocare e le prime volte viene costretto quasi con la forza a fare appunto "il quinto"... Si capisce subito che il livello è discreto, che davvero chi millantava centinaia di partite in realtà diceva il vero, e inevitabilmente l'inesperto riccio fa vaccate su vaccate meritandosi ben presto l'appellativo di "Dementeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee" che gli viene urlato dopo ogni errore... Uno scoglio iniziale non semplice da aggirare è anche la questione "regole"... a quanto pare non esistono delle regole ufficiali per la Chiamata e quindi le prime sessioni di gioco vengono passate a discutere le regole... "in questo tavolo NON si chiama a carichi"... "si chiama la carta o il punteggio?"... "prima mano al buio?"... "cappotto è tutte le carte o tutti i punti?"... "si può bussare?"...  " si può chiamare obbligato?"... etc. etc.
    Il riccio però cresce e grazie anche ad una vacanza "full briscola" diventa a tutti gli effetti un giocatore di buon livello...
    Il fenomeno è in rapida espansione e quindi parlo con i miei vecchi "soci" della briscola e li invito a presentarsi un giovedì... ma il giovedì del boccale sta diventando ormai un ritrovo importante... quindi essendo spesso in 10 o 12 prendono sempre più piede altri giochi... maxi partite di Tabù e il mitico Lupus in Tabula... I veri amanti della briscola restano un pò in disparte ma poco alla volta riescono a ri-ritagliarsi lo spazio che quel gioco merita... e quindi la fusione tra parte del vecchio gruppo di briscola dell'Oratorio di Brenno e quello del Boccale fa nascere quella che può essere considerata la Briscola dei Campioni...

    L'avvento del calcio balilla ha poi fatto il resto... il giovedì ormai è quasi mito più che tradizione... si fan quasi sempre almeno le 2... e la partecipazione è sempre più numerosa... Cip ormai viene tutti giovedì da Lentate sul Seveso... e Hyda Hyufuka viene da Tradate in scooter praticamente di fisso.... 5 giocano a Briscola... 4 a calcetto e gli altri a rotazione...

    La riflessione finale potrebbe essere quella che essendo tutti attorno (chi più chi meno) ai 30 anni forse si potrebbe (dovrebbe?!!) pensare ad altro... però tutto sommato il giovedì è diventato un bel ritrovo settimanale molto aggregante con vecchi e nuovi amici... è chiaro che il "gioco" è solo il mezzo per coltivare queste amicizie... un momento che ti fa lasciare fuori dal cancello del boccale i problemi lavorativi, famigliari e generali che ognuno di noi inevitabilmente ha... è chiaramente il giovedì dell'amicizia prima che quello del tabù, della briscola, del Lupus o del calcetto...

    August 09

    Campra

     
    A grande richiesta scrivo qualcosa anche su Campra...
    Seconda esperienza per me che si è rivelata sicuramente positiva... dal punto di vista "professionale" le cose sono andate benone ma dal punto di vista del divertimento per noi dello staff qualcosa è un pò mancato... probabilmente però lo staff della seconda settimana del 2006 non sarà mai ripetibile...
    Lo staff del 2007 era abbastanza particolare e purtroppo non ci sono stati molti momenti per poter far gruppo... anche se sicuramente con Francy e Ricky il divertimento è stato parecchio e l'affiatamento è stato direi olimpico :)
    peccato per il vortex di Francy finito 2 volte nel fiume e per le gomitate che ricky mi tirava di notte quando si girava nel letto :)
    La premessa era d'obbligo però non vuole minimamente sminuire quella che è stata la seconda settimana 2007... vacanza con tanti ragazzi e ragazze "grandi" quindi più complicata sotto alcuni aspetti ma sicuramente con più soddisfazioni dal punto di vista "relazionale".
     
     
    La cosa più bella è sempre vedere quanto si divertano i ragazzi in queste occasioni... nascono amicizie importanti, qualche amore... tanti sorrisi e qualche lacrimuccia... sentimenti veri e importanti...  ed è bello vedere che questi rapporti continuano poi anche a casa... perchè si sa... l'ambiente della vacanza assieme in montagna è magico e aiuta molto i sentimenti ma poi il difficile è "coltivarli" nella vita di tutti i giorni.
     
    Unica piccola nota negativa il bimbo che colpito dall'acetone tutte le notti veniva a chiamarmi perchè non si sentiva bene... ma anche questo fa parte del "ruolo" 
     

    Serata all'ippodromo

    Su caloroso invito del buon Nick ieri sera siam andati all'Ippodromo...  oltre alle "solite" corse dei cavalli c'era anche una non meglio precisata Selezione di Miss Italia. Per l'occasione si è presentato alle Bettole anche il mitico chegliese Mau.
    Come ormai succede da anni quando si decide di andare all'ippodromo (andiamo mediamente 1 volta a estate) Giove pluvio si scatena rovinando un pò l'umore della allegra brigata... Riceviamo oltretutto il bidone all'ultimo momento di Alan che preferisce andare a giocare a Bowling al coperto... (non ha più il fisico di una volta...)
    Altra costante delle mie presenze all'ippodromo è la pressocchè assoluta certezza che il cavallo su cui punterò io arriva ultimo staccato pure di un bel pezzo... questo a prescindere dal fatto che io scommetta sul superfavorito come sul superbrocco di turno... discorso ovviamente diverso quando per qualche motivo non riesco a scommettere... per esempio in una corsa c'era un cavallo di nome Palindromo... io e mau cominciamo con il solito giochino a chi conosce la parola palindroma più lunga... e i cavalli partono... non scommettiamo e chi vince? Palindromo ovviamente... stessacosa all'ultima corsa... mi piace Beautiful Joy... ci attardiamo a chiacchierare con degli amici... i cavalli partono e Beautiful Joy vince per distacco... :)
    Per le miss invece devo dire che son rimasto un pò deluso... per fortuna ha vinto la nostra preferita però su 16 ragazze ce n'erano parecchie normali e anche un paio bruttine... ora non so precisamente che livello di selezione fosse ma avrebbero ben figurato tante ragazze che conosco... andando probabilmente anche a premi... eppure queste venivano da tutta la Lombardia... boh... 

    Bloggando

    Ed eccomi qui... ad aprire un piccolo spazio su windows live spaces....
    Sicuramente non si sentiva la mancanza del mio blog ma ho deciso di sfruttare questi 15 giorni di ferie per scrivere qualcosina... In realtà ho già un blog.... un blog che utilizzo come diario... quindi è una specie di angolo segreto... solo chi mi conosce davvero bene può trovarlo nei meandri dell'autostrada informatica... 
    in wls ho anche un altro spazio legato al mio contatto messenger ma quello è una vera e propria golirdata... lo avevo aperto per la mia squadra in FCL (fantacalciolive) ma lo aggiorno poco o niente...